Quando in maggio siamo stati sul Delta del Po abbiamo fatto un giro in barcone nella zona di fronte a Pila.

Ora qui c'è il mare ma una cinquantina di anni fa questa era terraferma.

Non è stata l'alluvione a sommergere la zona: il fenomeno dipende da estrazioni (mi pare di gas) che hanno abbassato la quota del terreno, provocando l'avanzamento del mare.

Proprio qui, nel 1951, Mario Soldati ha girato il film La donna del fiume con Sofia Loren.

Da allora abbiamo cercato sto film ovunque, ma niente da fare: assolutamente introvabile!
Poi siamo in giro a Cres, io faccio il fenomeno fermandomi a leggere tutte le locandine scritte in croato e mi imbatto in questo!!!!

Colpo di scena! La città di Cres sta portando a termine gli accordi per il gemellaggio con Comacchio e hanno previsto due serate di cinema per l'occasione. La prima dedicata appunto a La donna del fiume, la seconda a due documentari su Comacchio.
Colpo di scena nel colpo di scena, l'organizzatore delle serate è una vecchia conoscenza di Robby che non vedeva da una quindicina di anni e ritrova lì, in questo cinemino all'interno della palestra del paese (con gatto in sala), in cui eravamo presenti noi, gli organizzatori, il sindaco di Cres, il vicesindaco di Comacchio e il gotha della comunità italiana di Cherso.
Il film è bello, anche se il bianco e nero è stato colorato grossolanamente ma, ci spiega Roberto, questa copia è l'unica disponibile in italiano, l'unica altra copia esistente è un master in francese.
Drammone d'amore e disgrazia ambientato fra le paludi, ricorda molto, anche per la sensualità che sprigiona, Riso amaro di De Santis, di qualche anno prima.
La sera dopo ci sono due documentari su Comacchio, uno dei quali molto bello. Viene presentato come una specie di pietra miliare del neorealismo, e questo è un po' eccessivo, ma a livello visivo è decisamente interessante, alcune immagini sono pura poesia.

Il capanno lo avevamo fotografato durante il giro della primavera scorsa, ovviamente va prevista a breve una gita a Comacchio.
Le serate di cinema italiano a Cres saranno replicate anche il prossimo anno, come tappa conclusiva del festival di Rovigno. Chissà se continuando il filone del gemellaggio con Comacchio sarà proiettato Bambola di Bigas Luna...

Ora qui c'è il mare ma una cinquantina di anni fa questa era terraferma.

Non è stata l'alluvione a sommergere la zona: il fenomeno dipende da estrazioni (mi pare di gas) che hanno abbassato la quota del terreno, provocando l'avanzamento del mare.

Proprio qui, nel 1951, Mario Soldati ha girato il film La donna del fiume con Sofia Loren.

Da allora abbiamo cercato sto film ovunque, ma niente da fare: assolutamente introvabile!
Poi siamo in giro a Cres, io faccio il fenomeno fermandomi a leggere tutte le locandine scritte in croato e mi imbatto in questo!!!!

Colpo di scena! La città di Cres sta portando a termine gli accordi per il gemellaggio con Comacchio e hanno previsto due serate di cinema per l'occasione. La prima dedicata appunto a La donna del fiume, la seconda a due documentari su Comacchio.
Colpo di scena nel colpo di scena, l'organizzatore delle serate è una vecchia conoscenza di Robby che non vedeva da una quindicina di anni e ritrova lì, in questo cinemino all'interno della palestra del paese (con gatto in sala), in cui eravamo presenti noi, gli organizzatori, il sindaco di Cres, il vicesindaco di Comacchio e il gotha della comunità italiana di Cherso.
Il film è bello, anche se il bianco e nero è stato colorato grossolanamente ma, ci spiega Roberto, questa copia è l'unica disponibile in italiano, l'unica altra copia esistente è un master in francese.
Drammone d'amore e disgrazia ambientato fra le paludi, ricorda molto, anche per la sensualità che sprigiona, Riso amaro di De Santis, di qualche anno prima.
La sera dopo ci sono due documentari su Comacchio, uno dei quali molto bello. Viene presentato come una specie di pietra miliare del neorealismo, e questo è un po' eccessivo, ma a livello visivo è decisamente interessante, alcune immagini sono pura poesia.

Il capanno lo avevamo fotografato durante il giro della primavera scorsa, ovviamente va prevista a breve una gita a Comacchio.
Le serate di cinema italiano a Cres saranno replicate anche il prossimo anno, come tappa conclusiva del festival di Rovigno. Chissà se continuando il filone del gemellaggio con Comacchio sarà proiettato Bambola di Bigas Luna...
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